Storia del panettone - Una antica ricetta di Natale lombarda

Nelle nostre tavole di Natale, oltre al Pandoro, non può assolutamente mancare il nostro buonissimo Panettone, un dolce natalizio lombardo, ricco di storia e tradizione.

Il panettone ha origini lombarde più precisamente è un dolce tipico Milanese, diffuso però anche in tutta italia, esistono due varianti di panettone: quello alto e quello un po' più basso.

Molti panettoni si differenziano anche per il tipo di canditi che hanno all'interno, alcuni hanno solo l'uvetta, altri uvetta, frutta secca e scorza di arancio.

L'impasto del panettone si ottiene usando

  • Uova,
  • miele,
  • pezzi di zucca,
  • acqua, farina,
  • lievito,
  • e appunto i canditi che sono un pò il pezzo principale del panettone.

Ma qual'è la storia del panettone?

Il panettone nasce a Milano all'incirca seicento anni fa, con l'andare degli anni, la ricetta del panettone è stata personalizzata un po', mentre sono pochi che utilizzano ancora la ricetta vera.

Ai tempi della sua nascita, il panettone non veniva considerato come dolce, ma piuttosto, come un pane che si consumava durante la cena di Natale.

Si racconta che l'invenzione di questo dolce partì dal figlio del Giacometto degli Atellani che, innamorandosi di una giovane dal nome Adalgisa, si improvvisò fornaio o pasticciere.

Il padre della giovane, Tal Toni faceva, appunto, il fornaio e in questo modo Ughetto aveva la possibilità di stare più vicino alla ragazza.

Ughetto, improvvisandosi fornaio, creò un pane diverso dai soliti, aggiungendo alla ricetta tradizionale di lievito e farina, il burro, le uova, lo zucchero e i canditi.

Così facendo inventò la ricetta del Panettone, e grazie a questa sua nuova invenzione, Ludovico il Moro decise assieme alla moglie di far sposare i due giovani.

Questa è una leggenda che parla di come venne realizzato il panettone, ma ce n'è un'altra leggenda che narra di una storia avvenuta ai tempi del duca Ludovico che sotto la vigilia di natale ordinò al cuoco di produrre un dolce diverso e particolare da proporre alla cena.

Ma mentre il dolce cuoceva qualcosa andò storto, e si bruciò la parte superiore mandando in disperazione il cuoco, si dice che nelle vicinanze girasse uno sguattero, il suo nome era "Toni" e consigliò al cuoco di servire lo stesso il dolce dicendo qualora gli fosse chiesto il motivo della bruciatura, che tale dolce era stato fatto apposta in questo modo.

Dopo l'assaggio di tutti i presenti, il pan dei Toni fu il dolce più amato, queste sono le due "leggende" che parlano del panettone, a noi non resta altro che gustarcelo!

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La Ricetta del Panettone di Natale