A che età si fa la Prima Comunione

La Comunione è un sacramento che si celebra generalmente in giovane età, ma in alcuni casi anche in età adulta e, talvolta, anche poco prima del matrimonio.
In realtà, nella tradizione cattolica di questo sacramento, ci sono state delle mutazioni storiche che hanno cambiato l'età in cui, tradizionalmente, si prendeva la Prima Comunione

Ma cos'è la Comunione?

La Prima Comunione è un Sacramento in cui sono presenti lo spirito di Gesù, il sangue e il corpo ed è un modo per entrare in contatto con Dio, chiedendogli perdono per i propri peccati ed ottenere la sua benedizione.

La Prima Comunione è il momento in cui i ragazzini si avvicinano al Sacramento dell'Eucarestia, di solito viene preceduta da un corso di catechismo per prepararsi a questo evento molto importante per i ragazzini.

L'età per la Prima Comunione

Per molto tempo la Prima Comunione veniva celebrata all'età di dodici o quattordici anni.

La scelta di questa età non era casuale, infatti, proprio verso i quattordici anni finiva il corso di catechismo e quindi il ragazzo/a aveva la maggiore consapevolezza della dottrina cristiana.

Fino a quando, nel 1910 si abbassò l'età sui sette/otto anni pensando che, tutto sommato, non fosse così necessaria la completa conoscenza del catechismo.

Diminuendo l'età dai dodici/quattordici ai sette/otto anni, fu necessario adattare la durata dei corsi di catechismo, includendo il sacramento della Prima comunione in un lungo "percorso" dedicato al raggiungimento della Cresima;

Il catechismo

Il catechismo, porta a conoscere le basi e la storia di Dio, comincia all'età di sei anni e normalmente si svolge due o tre volte la settimana: di pomeriggio o di sera ed è lo stesso Prete della vostra Chiesa a fare le lezioni.

Le lezioni consistono nell'insegnamento di Dio e della Chiesa, nell'imparare i dieci comandamenti e tutto ciò che porta alla consapevolezza cristiana.

Una volta fatta la Confessione, e successivamente la Prima Comunione, il catechismo continuerà insegnando altre fonti basilari per la vita Cristiana di un ragazzo e, soprattutto, per la consapevolezza della Cresima.

Molte volte ci si dimentica che la Prima Comunione è un Sacramento e si tende a "commercializzare" un po' troppo l'evento.
Un classico esempio di commercializzazione di questo sacramento è quello di fare regali troppo costosi o esagerati, per un bambino/a di sette/otto anni e soprattutto per un momento religioso come quello dell'avvicinarsi a Dio e della consapevolezza della Dottrina Cristiana.

E' importante ricordare che la Prima Comunione è un Sacramento e che non deve essere vissuto in modo materiale, come un'occasione per fare o ricevere regali.