Il Carnevale nel nord Italia, festeggiamenti sfrenati all'insegna della tradizione

La tradizione carnevalesca in Italia è molto sentita e tanto quanto è sentita è anche conosciuta per essere una tra le più importanti al mondo. Il carnevale di Viareggio, quello di Venezia, in Sicilia di Acireale o Sciacca e nelle Marche, quello di Fano, sono stati capaci con il tempo, di valicare i confini nazionali e di attrarre centinaia di migliaia di turisti dall'estero e da tutto il mondo.

Uno dei carnevali più antichi d'Italia è poi il carnevale di Verona che risale al tardo Medioevo e che viene soprannominato "Bacanal del Gnoco", ma anche il Carnevale di Venezia è assai importante e conosciuto per bellezza e accuratezza delle maschere e dei costumi, per lo sfarzo dei festeggiamenti che si tengono nella magica atmosfera della Laguna.

A Venezia, durante il carnevale, si svolgono poi manifestazioni collaterali che prevedono mostre d'arte, spettacoli al teatro ed anche sfilate tra le più belle di abiti e maschere davvero meravigliosi.

Lo stesso vale anche per il Carnevale di Viareggio che ha origine nella seconda metà del 1800 e che è tra i più apprezzati a livello internazionale.

In questa strepitosa cittadina, tanti carri allegorici sfilano per le strade con le loro caricature dedicate ai famosi politici, ai vip ma anche agli uomini dello spettacolo di cui si sottolineano le caratteristiche con tratto ironico, satirico e caricaturale.

Ma non è solo in queste città che il Carnevale si è reso famoso. Anche lo storico carnevale di Ivrea è famosissimo per il suo momento di chiusura, determinato dalla caratteristica Battaglia delle arance, che rende questa cittadina teatro di visite turistiche per il cerimoniale più particolare e più antico che esista.

In questa città, il carnevale ha il pregio di rappresentare come allegoria la rivolta dei cittadini contro il tiranno della città e la battaglia delle arance rievoca ancora oggi la battaglia che ci fu tra il popolo e le truppe reali durante la quale, le squadre di "Aranceri" del popolo difesero le loro piazze dall'esercito sui carri, a colpi di arance.

Anche Milano è una delle città che conserva i tratti tipici del Carnevale all'insegna della tradizione. Con Meneghino e Cecca, la coppia tipica del Carnevalone che ha origine alla fine dell'Ottocento, dove si osserva il rito ambrosiano, l'ultimo giorno di carnevale il il sabato precedente la Pasqua.

Tradizione vuole che il vescovo Sant'Ambrogio fosse in pellegrinaggio e che avesse annunciato il proprio ritorno in città per carnevale, per celebrare il rito della Quaresima.

Leggenda narra che la popolazione di Milano lo aspettò prolungando il carnevale sino al suo arrivo, posticipando così il rito delle Ceneri che si svolge tutt'oggi nella prima domenica di Quaresima.

Il carnevale, a Milano, prende il nome di Carnevalone, dal nome che portava già più di due secoli fa.