Carnevale di venezia

Carnevale di venezia

Il teatro dedicato alla Cina e manifestazioni per tutte le età a Venezia e in terraferma dal 18 al 28 febbraio

Programma di qualità e coinvolgimento attivo della città sono gli obiettivi fondanti del Carnevale 2006, che si esplicitano in una serie di eventi speciali a Venezia e in terraferma e nel Carnevale del Teatro intitolato “Il drago e il leone”.

Lo hanno annunciato a Ca’ Farsetti con una conferenza stampa il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, l’assessore comunale al Turismo e alla Promozione della Città, delle sue Tradizioni e Manifestazioni storiche e culturali, Augusto Salvadori, l’assessore comunale alla Produzione culturale, Sandro Parenzo, il presidente della Biennale di Venezia, Davide Croff, il direttore del settore Teatro della Biennale di Venezia, Maurizio Scaparro, il direttore artistico degli eventi speciali in Piazza San Marco e negli altri siti della città, Pierluigi Pizzi, il curatore delle iniziative a Mestre, Dario Ventimiglia.

L’intento degli organizzatori – come ha precisato il sindaco Cacciari – è quello di dare alla manifestazione una dimensione popolare, pur con una programmazione di qualità, puntando al coinvolgimento di tutta la città, perché i cittadini siano i protagonisti della festa. Cacciari inoltre ha osservato come il contributo anche economico dei soggetti privati, in collaborazione con gli enti pubblici, sia fondamentale per poter sviluppare un programma di ottimo livello. A questo proposito l’assessore Parenzo ha sottolineato come invece i contributi da parte delle categorie, che poi beneficiano del Carnevale, siano minimi. “Se avessimo avuto maggiori risorse a disposizione avremo potuto realizzare un programma più ricco – ha ribadito l’assessore Salvadori – ma ciò nonostante abbiamo cercato di dare una risposta il più possibile esauriente alle esigenze di Venezia”. L’assessore ha poi affermato che il punto di forza del Carnevale 2006 è rappresentato dalla volontà di porre fine ad una festa in cui la città guarda infastidita agli ospiti che arrivano mascherati senza ordine e disciplina.

Ecco allora l’ideazione di eventi pensati per far vivere il Carnevale ai veneziani di tutte le età e a chi viene da fuori. Ci saranno importanti momenti di musica dal vivo, lezioni di ballo e sfilate in costume nei campi. Un protagonista indiscusso sarà il Canal Grande, dove le maschere sfileranno a bordo delle gondole e i palazzi illuminati faranno da scenografia. Non mancheranno gli appuntamenti tradizionali come la “Festa delle Marie”, spettacoli per i bambini e uno spazio musicale per i giovani alla stazione marittima di San Basilio. Non per ultimo il teatro: la Cina e ciò che essa rappresenta e ha rappresentato per il nostro immaginario europeo, e quello che può significare oggi mentre il mondo sta rapidamente cambiando, sarà il leit motiv del Carnevale del Teatro, ideato e curato da Scaparro per la Biennale di Venezia.