Test - Scegli un colore e ti dirò chi sei

 

Un divertente test di personalità basato sui colori. ll rosso è il simbolo dell'amore, il giallo quello della gelosia, il verde della speranza. Il linguaggio dei colori, però, ha significati molto più profondi di quelli che gli sono attribuiti dalla fantasia popolare.

La scienza ha dimostrato che c'è una precisa correlazione psicologica tra il nostro colore preferito e le nostre condizioni psicofisiche. Scegli un colore, dunque, tra quelli che ti suggeriamo: ti aiuterà a scoprire un altro piccolo segreto della tua personalità.

 

Scegli il colore che preferisci tra quelli elencati qui sotto e leggi il profilo psicologico corrispondente;

- ROSSO
- VERDE
- BLU
- GIALLO
- VIOLA
- MARRONE
- NERO
- GRIGIO

Soluzione del Test

ROSSO

È il colore dell'energia, della forza vitale, della volontà di emergere e di imporsi. Chi lo predilige è destinato al successo perché saprà convogliare tutte le capacità sull'obiettivo che si è prefissato. Indica una personalità vulcanica, estroversa ed aggressiva sia nei confronti della vita che delle persone: non fatevi mai nemico di chi ama il rosso, vi schiaccerebbe in tutti i sensi. Circondarsi di questo colore procura eccitazione e manda "su di giri". Il rosso scatena i desideri, suscita passioni, rialzala pressione sanguigna, accelera I'attività cardiocircolatoria e quella respiratoria. Chi detesta questo colore è una persona riservata, piuttosto introversa e paurosa. Non ama l'avventura, detesta il rischio e teme di conoscersi a fondo perché non si apprezza; in definitiva è una persona troppo severa con se stessa.

BLU

Chi ama questo colore è una persona suscettibile, nervosa ma di un'aggressività repressa. Difficilmente sfoga la sua collera, perché teme di non saperla controllare e non c'è cosa che odi piÌr di una scenata. Esteriormente può anche apparire calma ed equilibrata ma nessun o sa a pîezzo di quale sforzo. Proprio per questo motivo, chi ama il blu è più esposto ai disturbi psicosomatici, tende cioè a scaricare le proprie tensioni interiori sul corpo, che si ammala senza apparente motivo. Sensibile e raffinato, I'amante del blu ha una vena artistica che, se trova il modo di esprimersi, può appagarlo molto. Il blu, come colore, ha un effetto rilassante, aiuta a distendere il sistema nervoso, giova al recupero delle energie, abbassa la pressione sanguigna, rallenta il battito cardiaco e la respirazione. Diffonde un senso di calma e protezione. Questi effetti sono tanto più spiccati quanto più è scura la tonalità. Chi lo avversa è orgoglioso e ribelle, con uno spiccato senso di autonomia. La persona anti-blu preferisce contare sempre sulle proprie forze e diffieìimente chiede aiuto agli altri, anche a prezzo dell'insuccesso.

VERDE

E' prediletto da chi tende alla stabilità e all'equilibrio interiore. L'esigenza di fondo, per chi ama il verde, e la giustizia in ogni cosa. Il senso della misura è la sua caratteristica piir spiccata. Conservatore di natura, non disdegna il nuovo, se non è troppo d'avanguardia. Ha un forte senso della dignità. Vuole affermarsi e aumentare il proprio prestigio nella vita sociale come in quella affettiva, un obiettivo che persegue con costanza e dedizione assoluta. Il colore verde ha gli stessi effetti del blu. Ma, mentre quest'ultimo è rilassante e tranquillizzante, il verde conferisce anche la determinazione tipica di chi non cessa mai di sperare nel successo. La persona che non ama questo colore mostra la sua ansia di non veder riconosciuti i propri meriti, di non venire apprezzata a sufficienza. Rivela il timore di perdere stima e prestigio.

GIALLO

Ha caratteristiche molto simili al rosso. È un colore solare e perciò indica energia, vitalità, gioia di vivere e di imporsi. Chi sceglie questo colore è un entusiasta, un ottimista che sa cogliere gli aspetti positivi della vita e gioire anche delle piccole cose di tutti i giorni. Una natura allegra e disinibita con una affettività che si esprime più nella libertà che nel legame (per questo il giallo e il colore della gelosia: chi lo ama non è un "fedele" in amore). L'avventura è vissuta come curiosità e desiderio di accumulare esperienze positive. Nell'ambiente, il colore giallo, come l'arancione suo simile, favorisce il rilassamento e la meditazione; non a caso questi due colori sono adottati nelle religioni orientali che svolgono pratiche ascetiche. La persona che rifiuta il giallo tende alla depressione e all'isolamento. Sovente si fa condizionare dalla paura di subire delusioni e, nell'ansia di difendere ciò che ha faticosamente conquistato, rischia di tagliarsi fuori dal mondo.

VIOLA

Chi lo sceglie è una persona che sa abbandonarsi ai sogni senza perdere di vista la realtà. Sensibile, comprensiva e dotata di grande intuito, ama l'arte in tutte le sue manifestazioni anche quando non ne pratica nessuna. Sa benissimo ciò che vuolè e come fare per ottenerlo anche perché i suoi desideri, molto contenuti, sono sempre alla portata delle sue capacità. Sessualmente non ha problemi e, a meno di non imbattersi in un partner del tutto inadatto, riesce a godere in pieno della sua vita intima. Chi lo respinge ha quasi sempre dei problemi legati alla sfera sessuale. Tende alla malinconia e all'autoemarginazione. vive in maniera ansiosa tutte le situazioni esistenziali, sia liete che difficili.

MARRONE

ll suo significato è duplice. Può indicare una personalità tranquilla, amante delle cose terrene, concrete e reali. Un individuo dai gusti sobri e misurati, che sa organizzarsi la vita e si distingue per il suo attaccamento al lavoro. Una natura attiva, capace, con l'ambizione contenuta di chi ama procedere a piccoli passi piuttosto che mirare a vette troppo elevate. Oppure può indicare una persona insoddisfatta, che fatica a trovare un proprio spazio esistenziale, che non riesce a incanalare le pulsioni affettive verso un oggetto o una persona precisa. Può rivelare, insomma, un disadattamento fisico e psichico. Chi aborrisce il marrone è un individualista convinto, introverso e con molti problemi di socializzazione. Si nasconde di continuo, per paura che gli altri possano ferirlo. Forse troppo sensibile, con una emotività esasperata, reagisce alle ipotetiche aggressioni esterne aggredendo per primo, in maniera arbitraria, spesso nevrotica.

 

NERO

È il colore della rinuncia e della negazione. Chi lo predilige non ama la lotta, è un pacifista a oltranza che preferisce abdicare alle proprie idee piuttosto che impegnarsi in una didisputa o in una gara. Eppure è un contestatore, un "anti" per eccellenza che, non volendo battersi per ciò in cui crede, trascorre la vita a fare balzi in avanti per ritornare frettolosamente sui propri passi. In tal modo accumula frustrazioni e nevrosi che gli creano notevoli problemi di salute, sia a livello fisico che psichico. Chi ama il nero è affetto da numerosi piccoli acciacchi quando non ha addirittura una malattia cronica importante. Spesso ha delle manie, dei tic e colleziona complessi. Chi lo aborrisce è invece una persona che ama andare sino in fondo alle csoe, non lascia mai un'impresa a metà, sa battersi e non si demoralizza davanti agli ostacoli, per insuperabili che siano. Il coraggio è la sua carta vincente e, anche quando tutto è perduto, sa aspettare un'occasione migliore per ricominciare tutto daccapo.

GRIGIO

È un colore indefinito, una tonalità neutra come la personalità di chi ne è attratto. Chi sceglie il grigio rifugge le responsabilità e l'impegno. È indeciso di fronte alle alternative e, se può, evita di scegliere preferendo un compromesso. Non prende mai posizione davanti agli awenimenti e, anche quando è coinvolto, cerca sempre di mantenere un atteggiamento distaccato e neutrale. Di conseguenza, è portato fatalmente a "tagliarsi fuori" dai rapporti e dalle occasioni che la vita gli pone di fronte. La persona che detesta il grigio tende al conseguimento di risultati concreti, mira al sodo e all'immediato. Non ama aspettare e il suo motto è: meglio un uovo oggi che una gallina domani. Non è certo tipo che si lascia sfuggire un'occasione: sa coglierla al volo, in qualsiasi momento, senza trovarsi impreparato.