Menù di fine anno: tra primizie e leccornie, quel che si preferisce è sempre la tradizione.

Per non replicare il pasto principale di queste festività natalizie e cioè la cena della vigilia di Natale, il cenone di capodanno sente il bisogno di esagerare, di essere degno di esser chiamato appunto “cenone”.

C'è chi, soprattutto negli ultimi anni, ha optato per le cene fuori porta, preferendo il capodanno direttamente al ristorante, senza avere così il peso e l'ingombro di dover cucinare per amici e parenti e non godersi la festa.

Molte sono anche le trovate dei principali alberghi che offrono, in occasione della notte di San Silvestro, non solo il classico cenone ma anche la serata danzante a tema oppure soggiorni e pacchetti benessere per concederci un capodanno esclusivo.

Le terme, quest'anno sembrano essere le grandi preferite per chi ha deciso di trascorrere il capodanno fuori. Per chi, invece, ha preferito la tradizione, ecco che già va alla ricerca, in questi giorni, di un menù che possa rispettare le aspettative degli invitati, senza discostarsi di troppo dal classico cenone del veglione.

C'è chi preferisce puntare su un menù d'eccezione, scegliendo il pesce al di sopra della carne, decidendo di imbandire le proprie tavole con tutte le primizie di frutta, verdura e le ricercatezze come caviale e scampi, gamberoni, astice al sale, all'acqua pazza.
E come dire di no al classico ma ever green cocktail di gamberi?

Ma, in verità, pensando al cenone il pensiero di ognuno va sicuramente alle lenticchie col cotechino, allo zampone, e solitamente, a seconda anche della regione in cui ci troveremo, anche al classico capitone, tipico della tradizione romana. Cotechino e lenticchie è di certo un piatto che, alle volte, anche se si cucina pesce, non può mancare in un menù come si deve per il cenone di capodanno.

La combinazione dei due cibi, porta infatti un buon augurio perché le lenticchie ricordano le monete e quindi tradizione vuole che porteranno ricchezza ed il cotechino è sempre stato considerato un cibo grasso, simbolo dell'opulenza.

E cosa dire poi dei cannelloni, che sempre più di frequente sono stati superati in bontà dalle crepes alla ricotta e spinaci oppure delle lasagne che si preparano in questa occasione di festa? Lasciando spazio all'immaginazione, tra i secondi sicuramente non mancheranno i pesci al sale o, nel caso della carne gli arrosti e tantissimi contorni che saranno il punto forte di una cena  perfetta.

E poi, come chiudere senza un tripudio di dolci. E allora via ai pandori farciti e ai panettoni della migliore tradizione italiana, i tiramisù, per poi chiudere con una macedonia di frutta con tanto di fragole e uva che, visto che non sono di stagione, impreziosiranno ancor di più la tavola perfetta per il cenone di capodanno.

Ce n'è per tutti i gusti: l'importante è che si festeggi e che lo si faccia nel migliore dei modi!