Accessori Abito da Sposa

 

La scelta degli accessori dell'abito da sposa è molto importante e non sempre semplice, ecco quindi alcuni utili suggerimenti.

La lunghezza del velo deve essere proporzionale all'importanza dell'abito e della cerimonia; in ogni caso, anche il più bello, il più lungo o il più prezioso dei veli dovrà essere riposto quando la sposa arriva sul luogo del ricevimento, (di solito dopo le riprese fotografiche d'obbligo).

La tradizione vuole che sull'abito bianco, lungo o corto che sia, non compaia alcun gioiello ad eccezione degli orecchini e dell'anello di fidanzamento. Quanto alle altre gioie, se ne possono avere di meravigliose, ma quel giorno è meglio lasciarle in cassaforte.

I guanti non sono necessari, a meno che per lo stilista non costituiscano un accessorio fondamentale della sua creazione.

Anche la borsetta non è mai prevista, neppure nel caso di una sposa manager sempre abituata ad avere con sé telefonino e agenda digitale.

Le scarpe, infine, devono essere dello stesso colore del vestito, ma soprattutto con un tacco proporzionato all'altezza dello sposo. Qualunque sia il modello scelto non dovrà mai essere esageratamente sexy, anche se questa fosse la speciale e invidiabilissima prerogativa della sua titolare, mentre il trucco sarà « quasi invisibile » e mai vistoso.

Nel caso di signorine non più giovanissime, di signore divorziate, di signorine già mamme ma non ancora ufficialmente signore, o semplicemente di chi decida di congiungersi davanti a un rappresentante comunale, l'optimum rimane il corto.

E in questa categoria la parte del leone spetta al tailleur, preferibilmente di color pastello, che fra l'altro potrà essere facilmente adoperato in mille altre occasioni.

Camicetta di seta, calze velate color naturale, gonna al polpaccio o sopra il ginocchio, cappello e bouquet in mano sono gli accessori che completano l'abito della sposa in corto.