Ecco le maschere

Buon giorno signori, io sono Arlecchino,
son lazzarone e a volte sciocchino;
allegro, svogliato, un poco monello,
vi faccio un inchino, mi tolgo il cappello.


Se c’è la musica di tarantella
pronto a ballare c’è già Pulcinella.
Io vengo da Napoli dove perfetti
servono al dente gustosi spaghetti.
Ho il naso paonazzo, il cappello a tricorno,
sono Gianduia, il perdigiorno.


Giacca marrone, il panciotto giallo,
porto i colori di un bel pappagallo.
Son di Bologna, io sono Balanzone,
grosso e imponente, gran dottorone.
Io che mi credo dotto e sapiente
chiacchiero molto e non faccio mai niente.


Son siciliano, io son Beppe Nappa
che le risate ogni volta vi strappa.
Con i saltelli, con balli e con lazzi
faccio felici ragazze e ragazzi.